Supereroi, manga & cosplayer: la sfilata fantasy del Lucca Comics & Games

C’è un evento in Toscana che tutti gli appassionati di comics in Italia – e oltre confine – attendono con eccitazione ogni anno. Più che di un festival, si tratta di una vera e propria festa a cielo aperto, un tributo incondizionato al fantasy. Stiamo parlando del Lucca Comics & Games, in programma da tradizione tra fine ottobre e inizio novembre, a cavallo del ponte di Ognissanti.

L’edizione 2019 si svolge dal 30 ottobre al 3 novembre all’interno del centro storico lucchese, cinto da suggestive mura rinascimentali. Le mostre collaterali al festival sono già allestite e saranno visitabili dal 12 ottobre al 3 novembre compreso.

 

The Japan way

 

Il Lucca Comics & Games si inserisce nel solco della passione per i fumetti, un mondo tanto affascinante quanto variegato e di respiro internazionale. Amato da ragazzi e adulti di ogni età, questo genere di pubblicazione si è evoluto progressivamente stregando intere generazioni in tutto il mondo. In questo universo disegnato, il Giappone si è tradizionalmente distinto per lo stile linguistico e il tratto peculiare delle illustrazioni.

Il manga è tra i capisaldi fantasy celebrati durante il Lucca Comics, con conferenze, spettacoli, tantissimi stand dedicati e performance di cosplayers esperti. Il tutto in stile rigorosamente nipponico, ovviamente. Geishe, samurai ed eroi dei fumetti made in Japan sfilano tra le strade e nelle piazze principali del centro, ammantando i palazzi rinascimentali di un’aura esotica. L’atmosfera è magica!

 

Non solo manga

 

Accanto a manga e anime giapponesi, il festival lucchese accoglie i protagonisti dei videogame più giocati, eroi ed eroine di film e serie tv cult, personaggi del fantasy ad ampio raggio.

Insomma, originalità nel travestimento e discostamento dalla realtà sono requisiti fondamentali per partecipare a pieno diritto al Lucca Comics & Games. Se non ami mascherarti, non preoccuparti: l’ingresso all’evento – previo acquisto anticipato del biglietto – non è vincolato da specifico dress code.

Certo, il travestimento è parte integrante del gioco, ma passeggiare in abiti comuni in un oceano di tute attillate, ali piumate, kimoni colorati ed abitanti di universi paralleli è puro divertimento.

Provare per credere!