Settembre al fresco sulle Alpi Apuane
Quando il caldo della costa inizia a farsi intenso, basta sollevare lo sguardo verso le Alpi Apuane per immaginare l’aria fresca che scende dalle vette. In Versilia, il cambio di paesaggio tra mare e montagna è questione di pochi chilometri: qui non devi scegliere, qui puoi vivere entrambi.
Dal Grand Hotel & Riviera di Lido di Camaiore, in poco tempo si raggiungono le Alpi Apuane, con i loro sentieri che si snodano tra ombrose faggete e creste di marmo bianco che brillano al sole. Settembre è il momento ideale: le giornate regalano ancora molte ore di luce, ma l’aria più fresca invita già a indossare scarpe comode e mettersi in cammino.
Monte Forato e la sua altalena
L'anello del Monte Forato è uno di quei percorsi che rimangono impressi nella memoria. Il famoso arco naturale, scavato dal tempo e dal vento, appare tra gli alberi come una finestra aperta sul cielo.
Quello che molti non sanno è che proprio lì accanto c'è un'altalena di corda appesa a un albero. Puoi sederti, far penzolare i piedi nel vuoto e ammirare il panorama che dal mare sale fino alle cime. È il punto perfetto per una pausa rilassante e per scattare qualche foto ricordo.
Il sentiero che conduce all’altalena è anch’esso molto suggestivo: alterna tratti all'ombra dei faggi a zone aperte dove, nelle giornate limpide, puoi scorgere anche le isole dell'Arcipelago Toscano.
La Pania della Croce
Chiamata “la regina delle Apuane”, la Pania della Croce è una vetta che ha ispirato scrittori e poeti nei secoli. La sua sagoma imponente, ben visibile da lontano, è stata citata da autori come Dante, Boccaccio e Ariosto ed è protagonista di leggende che raccontano di spiriti, amori impossibili e misteriose presenze che abitano le sue pendici.
La salita si snoda tra prati d’alta quota e crinali aperti, dove il vento accompagna ogni passo. Raggiunta la cima, lo sguardo si apre in tutte le direzioni: a nord-ovest le Alpi Marittime, a sud il profilo lontano della Corsica, a est la sequenza irregolare degli Appennini e a ovest il Tirreno, con le isole dell’Arcipelago Toscano nitide all’orizzonte. È un punto d’incontro raro, dove montagna e mare sembrano unirsi in un solo paesaggio.
L'anello della Tambura da Campocatino
Campocatino è un luogo che custodisce l’anima antica delle Apuane. Questo altopiano silenzioso, con i suoi prati che ondeggiano al vento e le vecchie capanne di pietra dei pastori, conserva ancora l'atmosfera di una volta
Se lo prepari a casa, goditi questo piatto al tramonto, accompagnato da un calice di bollicine o da un vino bianco fresco.
L'anello della Tambura ti porta attraverso paesaggi che cambiano continuamente: dai ghiaioni che scricchiolano sotto gli scarponi ai canaloni ombrosi, fino alle tracce delle antiche vie dove i blocchi di marmo venivano trascinati a valle.
Il percorso segue per un tratto la storica Via Vandelli, progettata nel Settecento per collegare Modena e Massa, e incontra le “strade di lizza”, i ripidi canali usati dai cavatori.
La Via del Volto Santo
La Via del Volto Santo è un cammino che collega Pontremoli a Lucca attraversando la Lunigiana e la Garfagnana, tra pievi romaniche, borghi di pietra e boschi di castagni.
L’obiettivo di questo itinerario è aggiungere la statua lignea del Volto Santo, custodita in un tempietto di marmo di Carrara all’interno del Duomo di Lucca.
Secondo la tradizione, è un’immagine acheropita, cioè non realizzata da mano umana ma per intervento divino: la leggenda racconta che il corpo del crocifisso fu scolpito da Nicodemo, mentre il volto apparve miracolosamente durante la notte. Ancora oggi, questo luogo è meta di numerosi pellegrini.
Borghi da scoprire
Le Apuane custodiscono borghi che sembrano fermi nel tempo. Isola Santa, con le sue case di pietra riflesse nelle acque quiete del lago, ha un fascino fiabesco e silenzioso. Colonnata, invece, profuma di lardo stagionato tra le cave di marmo: dopo una giornata di cammino, assaggiarlo con pane caldo è un piccolo rituale che ripaga ogni fatica.
Da non perdere anche Vagli di Sotto, con il suo lago artificiale e il borgo sommerso visibile nei periodi di svuotamento, e Careggine, arroccato sulle pendici con vedute ampie sulla valle. Piccoli centri dove il tempo scorre lento, tra storie antiche e il legame profondo con la montagna.
Dopo un’intera giornata tra vette e borghi di montagna, il ritorno alla costa diventa un momento da assaporare con calma. Al Grand Hotel & Riviera ti attende una spa dove rilassare i muscoli e concederti una pausa rigenerante tra sauna, bagno turco e trattamenti su misura.
La serata prosegue nel ristorante dell’hotel, dove il pescato del giorno incontra le ricette tipiche versiliesi in piatti preparati con cura e presentati con attenzione ai dettagli. Quando arriva il momento di riposare, le camere silenziose e accoglienti ti avvolgono in un comfort discreto, accompagnandoti verso un sonno profondo e ristoratore.
Vivi le Apuane a settembre e prenota il tuo soggiorno al Grand Hotel & Riviera.